Torta nua italiana: la ricetta di questo dolce ultra soffice, texture nuvola con crema pasticcera, una vera delizia!

Torta nua italiana: la ricetta di questo dolce ultra soffice, texture nuvola con crema pasticcera, una vera delizia!

C’è una torta che, più di altre, ha il potere di evocare la domenica mattina in una casa italiana, il profumo del caffè che si mescola a quello di un dolce appena sfornato. È la Torta Nua, un nome curioso per un dessert che è una vera e propria rivelazione. Immaginate una base di una morbidezza quasi irreale, una consistenza che i nostri nonni definirebbero “che si scioglie in bocca”, così aerea e leggera da meritarsi l’appellativo di torta nuvola. Ma la vera magia accade all’interno. L’impasto, versato nudo nello stampo, accoglie al suo interno delle generose cucchiaiate di crema pasticcera che, durante la cottura, sprofondano misteriosamente, creando un cuore cremoso e vellutato che si scopre solo al momento del taglio.

Questa non è solo una ricetta, è un piccolo segreto di pasticceria casalinga che oggi voglio condividere con voi. Vi guiderò passo dopo passo, con la stessa cura con cui si insegna a un bambino a montare la panna, per farvi ottenere un risultato perfetto, anche se non vi sentite dei pasticceri provetti. Preparate le fruste e la curiosità: stiamo per creare un capolavoro di sofficità e golosità che stupirà tutti, una vera delizia che parla la lingua universale del conforto e della dolcezza.

25 minutes

45 minutes

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Il cuore cremoso: preparazione della crema pasticcera

Iniziamo dalla parte più golosa, la crema. In un pentolino, scaldate 250 ml di latte con l’estratto di vaniglia, portandolo quasi a bollore. Mi raccomando, non deve bollire ma solo fumare leggermente. Mentre il latte si scalda, in una ciotola a parte lavorate energicamente i 2 tuorli con 50 grammi di zucchero usando una frusta a mano. Dovete ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete poi l’amido di mais setacciato, un piccolo trucco per evitare la formazione di grumi, e mescolate fino a incorporarlo completamente. Ora, versate a filo il latte caldo sul composto di uova, continuando a mescolare senza sosta. Questo passaggio è delicato: versare il latte troppo in fretta potrebbe cuocere le uova. Una volta amalgamato il tutto, riversate il composto nel pentolino e cuocete a fuoco basso, mescolando continuamente con la frusta, fino a quando la crema si sarà addensata. Ci vorranno pochi minuti. Appena la crema avrà raggiunto la consistenza desiderata, trasferitela in una ciotola di vetro fredda. Copritela con della pellicola trasparente a contatto diretto con la superficie. Questo è il segreto numero uno per non far formare quella fastidiosa pellicina in superficie. Lasciatela raffreddare completamente.

2. La base soffice come una nuvola: l’impasto della torta

Adesso dedichiamoci all’impasto, il segreto della sua leggerezza sta tutto qui. In una ciotola capiente, o nella ciotola della vostra planetaria, rompete le 3 uova intere. Aggiungete i restanti 150 grammi di zucchero e un pizzico di sale. Ora, armatevi di fruste elettriche o avviate la planetaria e montate il tutto per almeno 10 minuti. Sì, avete letto bene, 10 minuti! Non siate impazienti. Dovete ottenere un composto gonfio, chiarissimo, quasi bianco, che ‘scrive’. Questo termine tecnico, montare a nastro, significa che sollevando le fruste, l’impasto che ricade deve formare un nastro visibile sulla superficie per qualche secondo prima di affondare. Questo è il passaggio fondamentale per incorporare aria e garantire una sofficità incredibile. Una volta ottenuta questa consistenza, sempre con le fruste in azione a bassa velocità, versate a filo prima l’olio di semi e poi i 100 ml di latte rimasti. Infine, aggiungete la scorza di limone grattugiata.

3. L’unione magica: assemblaggio e cottura

Siamo quasi alla fine, coraggio! In una ciotola a parte, setacciate insieme la farina e la bustina di lievito. Setacciare le polveri è un altro piccolo gesto d’amore verso la vostra torta: le arieggia e le distribuisce uniformemente, evitando grumi e garantendo una lievitazione perfetta. Incorporate ora le polveri al composto di uova, poco per volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola per non smontare tutta l’aria che avete faticosamente incorporato. Imburrate e infarinate per bene il vostro stampo a cerniera. Questo tipo di stampo è ideale perché vi permetterà di sformare la torta senza romperla. Versate l’impasto nello stampo, livellandolo con la spatola. Ora prendete la vostra crema pasticcera, che nel frattempo si sarà raffreddata, e distribuitela a grosse cucchiaiate sulla superficie dell’impasto. Non preoccupatevi di essere precisi, lasciatele cadere in modo casuale. Sembrerà strano, ma durante la cottura la crema affonderà nell’impasto creando delle meravigliose isole di cremosità. Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 40-45 minuti. Come sempre, fate la prova stecchino: inserito al centro del dolce, deve uscirne asciutto. Una volta cotta, lasciatela raffreddare completamente prima di sformarla e cospargerla generosamente di zucchero a velo.

Elisa Rovelli

Il trucco dello chef

Per una crema pasticcera ancora più aromatica e profumata, potete sostituire l’estratto di vaniglia con i semi di una bacca di vaniglia. Incidete la bacca per il lungo, raschiate i semini con la punta di un coltello e metteteli in infusione nel latte caldo. Il risultato sarà un profumo inebriante che pervaderà tutta la vostra cucina e, ovviamente, la vostra torta.

Un connubio perfetto: caffè o cappuccino

La Torta Nua è la compagna ideale della colazione o della merenda all’italiana. Servitela con un cappuccino cremoso, la cui leggera amarezza bilancerà perfettamente la dolcezza della torta. Per un fine pasto, un semplice caffè espresso esalterà il sapore delicato della crema e della base al limone. Se invece volete osare con un abbinamento alcolico, un bicchierino di vino passito o un Moscato d’Asti, con le sue bollicine fini e il suo aroma fruttato, creerà un contrasto delizioso e festoso.

Informazione in più

L’origine del nome ‘Torta Nua’ è tanto semplice quanto geniale. Il termine ‘nua’ in alcuni dialetti veneti significa ‘nuda’. La torta si chiama così perché l’impasto viene versato ‘nudo’ nello stampo, e solo successivamente viene aggiunta la crema in superficie, quasi come un vestito messo all’ultimo momento. Durante la cottura, questo ‘vestito’ di crema si nasconde all’interno, lasciando la superficie della torta apparentemente semplice, nuda appunto, ma rivelando la sua sorpresa golosa solo al taglio. È un dolce di origine casalinga relativamente recente, diventato un vero e proprio fenomeno del web e delle cucine familiari italiane per la sua semplicità e il suo effetto ‘wow’ garantito.

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