La crostata alla nutella rappresenta uno dei dolci più amati della tradizione italiana casalinga, capace di conquistare grandi e piccini con la sua semplicità disarmante e il suo gusto irresistibile. Questa ricetta infallibile vi guiderà passo dopo passo nella realizzazione di una crostata perfetta, con un impasto collaudato che non tradisce mai le aspettative.
Il segreto di una buona crostata risiede nella qualità dell’impasto: friabile (che si sbriciola delicatamente sotto i denti), burroso e perfettamente dorato. Abbinato alla cremosità inconfondibile della nutella, questo dolce diventa un capolavoro di semplicità che richiede pochi ingredienti ma tanta attenzione ai dettagli.
Preparare una crostata alla nutella in casa significa riempire la cucina di profumi avvolgenti e creare un momento di convivialità attorno a un dolce che racconta storie di domeniche in famiglia e merende genuine. Questa versione è stata testata innumerevoli volte per garantirvi un risultato professionale anche al primo tentativo.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione dell’impasto base
Iniziate preparando l’impasto frolla (pasta friabile a base di farina, burro e zucchero) che costituirà la base della vostra crostata. Prendete il burro freddo dal frigorifero e tagliatelo a cubetti piccoli. Disponete la farina a fontana (forma a vulcano con un buco al centro) sul piano di lavoro o in una ciotola capiente. Aggiungete lo zucchero, il pizzico di sale e il lievito setacciato al centro della fontana. Unite i cubetti di burro freddo e iniziate a lavorare velocemente con la punta delle dita, sfregando gli ingredienti fino ad ottenere un composto sabbioso (simile a briciole grossolane). Questo passaggio è fondamentale: lavorate rapidamente per evitare che il calore delle mani sciolga troppo il burro, compromettendo la friabilità finale dell’impasto.
2. Incorporazione dei tuorli e aromatizzazione
Aggiungete i due tuorli d’uovo al centro del composto sabbioso insieme alla scorza di limone grattugiata finemente. La scorza di limone conferirà un aroma delicato che bilancerà perfettamente la dolcezza della nutella. Iniziate a impastare velocemente, raccogliendo tutti gli ingredienti e formando una palla liscia e omogenea. Non lavorate troppo l’impasto: bastano pochi minuti per amalgamare tutto. Se l’impasto risultasse troppo appiccicoso, aggiungete un cucchiaio di farina; se invece fosse troppo asciutto e si sbriciolasse, unite qualche goccia di latte freddo. L’impasto perfetto deve essere morbido ma non appiccicoso, compatto ma non duro.
3. Riposo in frigorifero
Avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente, formando un disco piatto di circa due centimetri di spessore. Questa forma faciliterà la successiva stesura. Mettete l’impasto in frigorifero a riposare per almeno trenta minuti, meglio se un’ora. Questo riposo è cruciale: permette al glutine (proteina presente nella farina che conferisce elasticità) di rilassarsi, rendendo l’impasto più facile da stendere senza che si ritiri durante la cottura. Inoltre, il burro si rassoda nuovamente, garantendo quella friabilità caratteristica della pasta frolla. Non saltate mai questo passaggio, anche se avete fretta: è il segreto di una crostata perfetta.
4. Preparazione della teglia e stesura dell’impasto
Mentre l’impasto riposa, preparate la teglia per crostata. Imburrate leggermente il fondo e i bordi, poi infarinate eliminando l’eccesso. Questo impedirà all’impasto di attaccarsi. Trascorso il tempo di riposo, togliete l’impasto dal frigorifero e lasciatelo a temperatura ambiente per cinque minuti: sarà più malleabile. Dividete l’impasto in due parti, una più grande (circa due terzi) per la base e i bordi, e una più piccola (un terzo) per le decorazioni superiori. Infarinate leggermente il piano di lavoro e il mattarello, poi stendete la parte più grande formando un disco di circa quattro millimetri di spessore. Girate spesso l’impasto durante la stesura per evitare che si attacchi e mantenere una forma rotonda uniforme.
5. Foderatura della teglia
Arrotolate delicatamente l’impasto steso attorno al mattarello e trasferitelo sulla teglia preparata. Srotolate con cura, facendo aderire l’impasto al fondo e ai bordi della teglia. Premete delicatamente con i polpastrelli per far aderire bene l’impasto, eliminando eventuali bolle d’aria. Fate risalire l’impasto lungo i bordi della teglia, creando un bordo di circa due centimetri. Tagliate l’eccesso di pasta con un coltello, passandolo lungo il bordo superiore della teglia. Con una forchetta, bucherellate il fondo dell’impasto: questa operazione, chiamata foratura, impedisce che l’impasto si gonfi durante la cottura. Riponete la base in frigorifero per dieci minuti mentre preparate le decorazioni.
6. Preparazione delle strisce decorative
Stendete la parte di impasto rimanente con il mattarello, formando un rettangolo di circa tre millimetri di spessore. Con la rotella tagliapasta o un coltello affilato, tagliate delle strisce larghe circa un centimetro. Queste strisce serviranno per creare il classico intreccio decorativo sulla superficie della crostata. Se preferite, potete creare forme diverse: stelle, cuori o semplicemente disporre le strisce in modo parallelo. Trasferite le strisce su un piatto e mettetele in frigorifero: devono rimanere fredde per non rompersi durante la decorazione. La temperatura è fondamentale per lavorare bene la pasta frolla.
7. Farcitura con la nutella
Togliete la base della crostata dal frigorifero. Prendete la nutella e, se risulta troppo dura, scaldate il barattolo a bagnomaria (immersione in acqua calda) per pochi minuti oppure nel microonde per quindici secondi a bassa potenza, mescolando bene. La nutella deve essere spalmabile ma non liquida. Versate la nutella sulla base della crostata e distribuitela uniformemente con una spatola o il dorso di un cucchiaio, lasciando libero un centimetro dal bordo. Questo margine impedirà alla crema di fuoriuscire durante la cottura. Lo strato di nutella deve essere generoso ma non eccessivo: circa mezzo centimetro di spessore è perfetto. Livellate bene la superficie per garantire una cottura uniforme.
8. Decorazione a griglia
Recuperate le strisce di pasta frolla dal frigorifero. Disponete metà delle strisce sulla superficie della crostata, distanziandole di circa due centimetri l’una dall’altra, tutte nello stesso senso. Premete delicatamente le estremità sul bordo per farle aderire. Ora create l’intreccio: sollevate una striscia sì e una no, posizionate una striscia perpendicolare alle prime, poi riabbassate le strisce sollevate. Ripetete l’operazione sollevando le strisce alternate rispetto alla volta precedente e posizionando un’altra striscia perpendicolare. Continuate così fino a coprire tutta la superficie, creando il classico motivo a griglia. Premete bene le estremità delle strisce sul bordo della crostata e tagliate l’eccesso. Potete pizzicare i bordi con le dita per creare un effetto ondulato decorativo.
9. Cottura in forno
Preriscaldate il forno a centottanta gradi modalità statica (calore dall’alto e dal basso senza ventilazione). Quando il forno ha raggiunto la temperatura, infornate la crostata sul ripiano centrale. Cuocete per circa trentacinque minuti, controllando la doratura dopo trenta minuti. La crostata è pronta quando l’impasto risulta dorato uniformemente, con un colore ambrato intenso sui bordi e sulle strisce decorative. Se la superficie dovesse dorarsi troppo rapidamente, coprite la crostata con un foglio di alluminio per gli ultimi dieci minuti di cottura. Ogni forno è diverso, quindi regolatevi in base al vostro: l’importante è ottenere una cottura completa senza bruciature. La nutella potrebbe gorgogliare leggermente tra le maglie della griglia: è assolutamente normale.
10. Raffreddamento e decorazione finale
Sfornate la crostata e lasciatela raffreddare completamente nella teglia per almeno due ore. Questo passaggio è fondamentale: la nutella, ancora calda, è liquida e tagliare la crostata sarebbe impossibile. Durante il raffreddamento, la crema si solidifica assumendo la consistenza perfetta. Solo quando la crostata è completamente fredda, rimuovetela delicatamente dalla teglia aiutandovi con il fondo removibile. Trasferitela su un piatto da portata. Spolverizzate la superficie con zucchero a velo usando un colino a maglie fitte: questo conferirà un aspetto professionale e un tocco di eleganza. Lo zucchero a velo crea un bel contrasto visivo con il colore dorato dell’impasto e il marrone scuro della nutella che traspare tra le maglie.
Il trucco dello chef
Per un impasto ancora più friabile, sostituite cinquanta grammi di farina con cinquanta grammi di fecola di patate: otterrete una consistenza che si scioglie letteralmente in bocca, quasi sabbiosa al palato.
Se la nutella durante la cottura dovesse fuoriuscire leggermente dai bordi, non preoccupatevi: una volta fredda, potete rimuovere delicatamente le parti bruciacchiate con un coltello e spolverizzare abbondante zucchero a velo per mascherare eventuali imperfezioni.
Per variare, potete aggiungere alla nutella delle nocciole tritate grossolanamente prima di farcire la crostata: aggiungeranno croccantezza e intensificheranno il sapore di nocciola caratteristico della crema.
Conservate la crostata a temperatura ambiente, coperta con pellicola trasparente o sotto una campana di vetro, per massimo tre giorni: l’impasto manterrà la sua friabilità e la nutella la giusta consistenza cremosa.
Abbinamenti per accompagnare la crostata alla nutella
La crostata alla nutella si presta magnificamente ad essere accompagnata da bevande che ne esaltino la dolcezza senza sovrastarla. Un bicchiere di latte fresco intero rappresenta l’abbinamento più classico e amato, perfetto per la merenda dei bambini ma apprezzato anche dagli adulti: la cremosità del latte bilancia la consistenza densa della nutella e pulisce il palato tra un boccone e l’altro.
Per un momento più raffinato, provate un caffè espresso o un cappuccino: l’amaro del caffè contrasta piacevolmente con la dolcezza del cioccolato e delle nocciole, creando un equilibrio gustativo interessante. In alternativa, una tazza di tè nero come l’Earl Grey o un Assam corposo offre note tanniniche che sgrassano il palato e preparano alla prossima forchettata.
Per occasioni speciali, considerate un bicchierino di Vin Santo toscano o un Passito di Pantelleria: questi vini dolci da dessert, con le loro note di frutta secca e miele, dialogano armoniosamente con i sapori della crostata senza creare stucchevolezza. I più giovani apprezzeranno invece una cioccolata calda densa o un frappè alla vaniglia, trasformando la merenda in un momento di puro piacere goloso.
Informazione in più
La crostata affonda le sue radici nella tradizione dolciaria italiana rinascimentale, quando le corti nobiliari iniziarono a sperimentare con paste friabili farcite con marmellate e creme. Il termine deriva dal latino crustata, che significa ‘incrostata’, riferendosi alla copertura di pasta che racchiude il ripieno.
La versione alla nutella è invece un’evoluzione moderna, nata dopo la creazione di questa celebre crema spalmabile da parte di Pietro Ferrero nel 1964 ad Alba, in Piemonte. La nutella ha rapidamente conquistato le cucine italiane, diventando protagonista non solo delle merende ma anche della pasticceria casalinga. La crostata alla nutella rappresenta quindi un perfetto connubio tra tradizione e innovazione: la tecnica classica della pasta frolla incontra un ingrediente contemporaneo e amatissimo.
Oggi questa crostata è diventata un simbolo della cucina domestica italiana, preparata in ogni regione con piccole variazioni personali. Alcune famiglie aggiungono cacao all’impasto, altre preferiscono decorazioni più elaborate, ma il risultato finale rimane sempre un dolce che racconta storie di convivialità e semplicità genuina. È il dessert perfetto per le feste di compleanno dei bambini, le domeniche in famiglia e ogni occasione che richieda un dolce che metta tutti d’accordo.



