La crostata alla nutella rappresenta uno dei dolci più amati della tradizione casalinga italiana, capace di conquistare grandi e piccini con la sua semplicità disarmante e il suo gusto irresistibile. Questo dessert, che unisce la friabilità della pasta frolla alla cremosità avvolgente della celebre crema spalmabile alle nocciole, si rivela la soluzione perfetta per chi desidera portare in tavola un dolce d’effetto senza trascorrere ore ai fornelli.
Nata come evoluzione moderna delle crostate tradizionali ripiene di marmellata, questa versione alla nutella ha saputo ritagliarsi uno spazio d’onore nei ricettari familiari italiani, diventando protagonista indiscussa di merende, colazioni domenicali e occasioni speciali. La sua preparazione non richiede particolari competenze tecniche, rendendola accessibile anche a chi muove i primi passi nel mondo della pasticceria.
Oggi vi guideremo passo dopo passo nella realizzazione di questa delizia, svelando tutti i segreti per ottenere una base perfettamente friabile e una farcitura che si scioglie in bocca, creando quell’armonia di sapori che rende questo dolce davvero indimenticabile.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della pasta frolla
Iniziate versando la farina setacciata in una ciotola capiente, creando al centro una fontana, ovvero una cavità dove raccoglierete gli altri ingredienti. Aggiungete lo zucchero, il pizzico di sale e la scorza di limone grattugiata. Incorporate il burro freddo tagliato a cubetti, lavorandolo rapidamente con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso. Questo passaggio è fondamentale per garantire la friabilità della pasta. Aggiungete i tuorli d’uovo e impastate velocemente fino a formare una palla liscia e omogenea. Avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo riposo permette al glutine di rilassarsi e al burro di rassodare, facilitando la stesura successiva.
2. Stesura della base
Trascorso il tempo di riposo, dividete l’impasto in due parti, una leggermente più grande dell’altra. La porzione maggiore servirà per la base, mentre quella più piccola sarà utilizzata per le decorazioni. Su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendete la parte più grande con il mattarello fino ad ottenere un disco di circa 3-4 millimetri di spessore. Imburrate e infarinate una teglia per crostata del diametro di 24-26 centimetri. Adagiate delicatamente la pasta stesa nella teglia, facendola aderire bene al fondo e ai bordi. Eliminate l’eccesso di pasta tagliandola con un coltello lungo il bordo superiore della teglia. Bucherellate la base con i rebbi di una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura.
3. Preparazione del ripieno
In una ciotola, versate la nutella e aggiungete i due cucchiai di latte. Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno o una spatola fino ad ottenere una crema più morbida e spalmabile. Questo piccolo accorgimento renderà la farcitura più vellutata e faciliterà la distribuzione uniforme sulla base. Versate la nutella ammorbidita sulla base di pasta frolla, distribuendola in modo omogeneo con l’aiuto di una spatola, lasciando libero un bordo di circa un centimetro dal margine. Livellate bene la superficie per garantire una cottura uniforme.
4. Decorazione con le strisce
Riprendete la porzione di pasta frolla rimasta e stendetela fino ad ottenere uno spessore di circa 3 millimetri. Con una rotella dentata o un coltello affilato, ricavate delle strisce larghe circa un centimetro. Disponete le strisce sulla superficie della crostata creando un motivo a griglia, intrecciandole in modo da formare dei rombi decorativi. Premete delicatamente le estremità delle strisce sul bordo della crostata per farle aderire. Se desiderate un effetto più lucido, spennellate le strisce con un tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaino d’acqua.
5. Cottura finale
Preriscaldate il forno statico a 180 gradi. Infornate la crostata nel ripiano centrale del forno e cuocete per circa 30-35 minuti, fino a quando la pasta frolla avrà assunto un bel colore dorato. Durante la cottura, controllate periodicamente la doratura e, se necessario, coprite la superficie con un foglio di alluminio per evitare che si scurisca eccessivamente. Una volta cotta, estraete la crostata dal forno e lasciatela raffreddare completamente nella teglia prima di sformarla. Questo passaggio è essenziale perché la nutella, ancora calda, risulta molto liquida e potrebbe fuoriuscire. Una volta fredda, spolverizzate con zucchero a velo setacciato per un tocco finale elegante.
Il trucco dello chef
Per ottenere una pasta frolla ancora più friabile, sostituite 50 grammi di farina con la stessa quantità di fecola di patate. Se la nutella risulta troppo densa, potete scaldarla leggermente a bagnomaria prima di aggiungervi il latte, facilitando così l’amalgama. Per evitare che la base si inumidisca troppo durante la cottura, potete spolverarla con un cucchiaio di farina o di biscotti secchi sbriciolati prima di versare la nutella. Se preferite un gusto più intenso, aggiungete alla nutella un cucchiaio di cacao amaro in polvere. La crostata si conserva perfettamente per 3-4 giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, mantenendo intatta la sua fragranza.
Accompagnamenti perfetti per la crostata
Questa golosa crostata alla nutella si sposa magnificamente con diverse bevande, a seconda del momento della giornata in cui viene servita. Per la colazione o la merenda, un bicchiere di latte fresco intero rappresenta l’abbinamento classico e intramontabile, capace di bilanciare la dolcezza della crema spalmabile.
Chi preferisce alternative più sofisticate può optare per una tazza di tè nero, come un Earl Grey o un English Breakfast, che con le loro note leggermente amare creano un contrasto interessante con la dolcezza del dessert. Altrettanto valida risulta una cioccolata calda densa, per un’esperienza di puro piacere cioccolatoso.
Per un momento di relax pomeridiano, un caffè espresso o un cappuccino rappresentano scelte eccellenti, mentre per occasioni speciali potete servire un bicchierino di liquore alla nocciola o un passito dolce che esalti i sapori del dolce.
Informazione in più
La crostata è uno dei dolci più antichi della tradizione italiana, con origini che risalgono al Medioevo. Il termine deriva dal latino crustata, che significa letteralmente ‘ricoperta da una crosta’, riferendosi alla caratteristica base di pasta che racchiude il ripieno.
Inizialmente, le crostate venivano preparate con ripieni di frutta, marmellate o composte, e rappresentavano un modo intelligente per conservare e valorizzare i prodotti stagionali. La versione alla nutella è invece un’invenzione relativamente moderna, nata dopo la diffusione commerciale della celebre crema spalmabile negli anni Sessanta del Novecento.
Questa variante ha rapidamente conquistato il cuore degli italiani, diventando un classico della pasticceria casalinga e un simbolo della capacità italiana di reinterpretare le ricette tradizionali in chiave contemporanea. Oggi la crostata alla nutella viene preparata in tutta Italia, con piccole variazioni regionali che possono includere l’aggiunta di nocciole tritate, gocce di cioccolato o una base arricchita con cacao.
Il segreto del suo successo risiede nella combinazione perfetta tra la texture croccante della pasta frolla e la cremosità avvolgente del ripieno, che crea un’esperienza sensoriale completa e appagante.



