Torta nua italiana: la ricetta di questo dolce ultra soffice, texture nuvola con crema pasticcera, una vera delizia!

Torta nua italiana: la ricetta di questo dolce ultra soffice, texture nuvola con crema pasticcera, una vera delizia!

La torta nua, letteralmente “torta nuda”, è una delle creazioni più sorprendenti della pasticceria italiana contemporanea. Questo dolce, diventato virale sui social network negli ultimi anni, deve il suo nome alla particolare tecnica di cottura che lascia la superficie volutamente spoglia, senza glassa né decorazioni elaborate. La sua caratteristica principale è la texture incredibilmente soffice, simile a una nuvola, che si ottiene grazie a un metodo di preparazione specifico e all’aggiunta di crema pasticcera nell’impasto stesso.

Originaria del nord Italia, questa specialità ha conquistato i palati di tutto il paese grazie alla sua leggerezza e al suo sapore delicato. La torta nua rappresenta l’essenza della semplicità raffinata, dove la bontà degli ingredienti e la precisione nella tecnica fanno la differenza. Perfetta per la colazione, la merenda o come dessert a fine pasto, questa torta si distingue per la sua mollica estremamente soffice e umida, che letteralmente si scioglie in bocca.

30

35

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della crema pasticcera

Iniziate preparando la crema pasticcera, elemento fondamentale per ottenere la texture caratteristica della torta nua. In un pentolino, versate il latte con la scorza di limone e portate quasi a ebollizione. Nel frattempo, in una ciotola, sbattete i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la farina setacciata e mescolate bene. Togliete la scorza dal latte caldo e versatelo gradualmente sul composto di tuorli, mescolando continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Rimettete tutto nel pentolino e cuocete a fuoco medio-basso, mescolando senza sosta, fino a quando la crema si addensa. La crema è pronta quando ricopre il dorso di un cucchiaio. Trasferitela in una ciotola, coprite con pellicola a contatto e lasciate raffreddare completamente.

2. Montaggio degli albumi

Separate con molta attenzione gli albumi dai tuorli delle 4 uova, facendo attenzione che non rimanga nemmeno una goccia di tuorlo negli albumi. Questa operazione è cruciale perché anche una minima traccia di grasso impedirebbe agli albumi di montare correttamente. Montate gli albumi con un pizzico di sale utilizzando il frullino elettrico, partendo da una velocità bassa e aumentando gradualmente. Quando iniziano a formare delle bolle, aggiungete lo zucchero a pioggia, un cucchiaio alla volta, continuando a montare. Gli albumi sono pronti quando formano dei picchi fermi e lucidi, ovvero quando sollevando le fruste si formano delle punte che rimangono dritte senza ricadere.

3. Preparazione dell’impasto base

In una ciotola capiente, unite i tuorli rimasti con l’olio di semi e il latte a temperatura ambiente. Mescolate bene con una frusta fino a ottenere un’emulsione omogenea. Setacciate insieme la farina 00, la fecola di patate, il lievito e la vanillina. Incorporate gradualmente le polveri nel composto liquido, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per evitare la formazione di grumi. L’impasto deve risultare liscio e fluido.

4. Incorporamento della crema pasticcera

Prendete la crema pasticcera ormai fredda e lavoratela con una frusta per renderla morbida e cremosa. Aggiungetela all’impasto base in due o tre volte, mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto. Questo passaggio è fondamentale per ottenere la texture caratteristica della torta nua: la crema pasticcera conferisce umidità e sofficità straordinarie all’impasto.

5. Incorporamento degli albumi montati

Ora arriva il momento più delicato: l’incorporamento degli albumi montati. Prendete una cucchiaiolata di albumi e aggiungetela all’impasto per alleggerirlo leggermente. Mescolate con movimenti circolari dal basso verso l’alto. Poi aggiungete il resto degli albumi in due o tre volte, sempre con movimenti delicati e avvolgenti. Non mescolate troppo energicamente per non smontare gli albumi: è proprio l’aria incorporata in questa fase che renderà la torta soffice come una nuvola.

6. Cottura in forno

Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera da 20 cm di diametro. Versate delicatamente l’impasto nello stampo, livellando la superficie con una spatola. Infornate in forno statico preriscaldato a 170 gradi per circa 35 minuti. La torta è cotta quando la superficie risulta dorata e inserendo uno stecchino al centro questo esce asciutto. Attenzione: non aprite il forno durante i primi 25 minuti di cottura, altrimenti la torta potrebbe sgonfiarsi. Una volta cotta, spegnete il forno e lasciate la torta all’interno con lo sportello socchiuso per 10 minuti: questo passaggio evita lo shock termico che potrebbe far afflosciare la torta.

7. Raffreddamento e decorazione finale

Togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare completamente nello stampo. Solo quando sarà completamente fredda, sformatela delicatamente. La superficie della torta nua presenta caratteristiche crepe e avvallamenti che le conferiscono il suo aspetto rustico e autentico. Prima di servire, spolverizzate generosamente con zucchero a velo. Questa èl’unica decorazione prevista, che esalta la bellezza naturale di questo dolce dalla texture incomparabile.

Elisa Rovelli

Il trucco dello chef

Per verificare che la crema pasticcera sia cotta al punto giusto, utilizzate un termometro da cucina: la temperatura ideale è di 82-85 gradi. Se non avete il termometro, controllate che la crema ricopra uniformemente il dorso di un cucchiaio di legno.
La fecola di patate è essenziale per ottenere la texture nuvola caratteristica della torta nua. Non sostituitela con altra farina o amido di mais, perché il risultato non sarebbe lo stesso.
Se la superficie della torta dovesse dorarsi troppo velocemente durante la cottura, copritela delicatamente con un foglio di carta da forno o alluminio.
Per una versione ancora più profumata, potete aggiungere la scorza grattugiata di un’arancia o di un limone all’impasto base, oppure qualche goccia di estratto di mandorle.
La torta nua si conserva per 2-3 giorni in frigorifero, coperta con pellicola trasparente. Prima di servirla, lasciatela tornare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti: così la sua texture soffice si esprimerà al meglio.

Abbinamenti perfetti per la torta nua

La torta nua, con la sua delicatezza e leggerezza, si abbina perfettamente a bevande altrettanto raffinate. Per la colazione o la merenda, accompagnatela con un cappuccino cremoso o un tè Earl Grey, il cui aroma bergamotto esalta la vaniglia presente nel dolce.

Per un momento più elegante, optate per uno spumante dolce come un Moscato d’Asti DOCG, la cui dolcezza aromatica e le bollicine fini creano un contrasto piacevole con la texture soffice della torta. Un Brachetto d’Acqui è un’altra scelta eccellente, con le sue note fruttate di fragola e rosa che completano la delicatezza del dessert.

Per chi preferisce i vini passiti, un Vin Santo toscano o un Passito di Pantelleria offrono un abbinamento più strutturato, perfetto per un dopocena raffinato.

Informazione in più

La torta nua rappresenta un fenomeno relativamente recente nella pasticceria italiana, emerso negli anni 2010 grazie ai social network e ai blog di cucina. Il suo nome particolare deriva proprio dall’aspetto della superficie, volutamente lasciata al naturale, senza glasse, coperture o decorazioni elaborate che caratterizzano invece le torte tradizionali.

Questa scelta estetica non è casuale: la torta nua celebra la bellezza dell’imperfezione, mostrando con orgoglio le crepe e gli avvallamenti che si formano naturalmente durante la cottura. Queste caratteristiche sono il risultato della particolare tecnica di preparazione, che prevede l’incorporamento di crema pasticcera nell’impasto el’uso di albumi montati a neve.

La texture eccezionalmente soffice, descritta come “nuvola” o “batuffolo di cotone”, deriva dalla combinazione di diversi fattori: l’uso della fecola di patate che alleggerisce l’impasto, la presenza della crema pasticcera che apporta umidità, el’aria incorporata negli albumi montati che crea una struttura alveolata finissima.

Questa torta ha rapidamente conquistato l’Italia intera, diventando una delle ricette più ricercate e replicate. La sua popolarità è dovuta non solo al risultato straordinario, ma anche alla relativa semplicità di esecuzione, che la rende accessibile anche ai pasticceri casalinghi meno esperti.

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